L'IMMAGINAZIONE SENSORIALE

Dalla percezione sensoriale all'immaginazione alchemica

botticelli: Re Mida - la calunnia
botticelli: Re Mida - la calunnia

La filosofia alchemica descrive il passaggio dalla coscienza unilaterale dell'Io alla coscienza del Sè come un processo di depotenziamento dell'ego razionalizzatore che si realizza in quattro fasi descritte da Norton nell'albero filosofico (fig.6): "soluzione, calcinazione, illazione e separazione"

 

Il Sè inconscio agisce tramite forme di compensazione che producono un rafforzamento dell'Io quando questo sia debole mentalmente e incapace di trasformare la libido in amore, creatività, coscienza di relazione e conoscenza di sè (Piccola Opera), oppure un graduale processo di "disintegrazione" nel caso l'individuo sviluppi un ipertrofico ego della mente (la Grande Opera).

 

La percezione razionale della realtà, caratterizzata da fase di analisi dei dati, vaglio critico, elaborazione delle informazioni, sintesi  e successiva fase di proiezione e previsione dei possibili sviluppi, genera una forma di pensiero che bypassa la coscienza lasciando ampio spazio di manovra alla libido materialistica finalizzata alla conquista di mete sempre più elevate ed ambiziose

 

Macchiavelli avverte per primo il pericoloso incedere dell'ego della mente occidentale talmente de-responsabilizzato dalle conseguenze delle proprie azioni al punto  da attuare in ogni contesto e situazione il precetto "il fine giustifica i mezzi", anche a scapito della libertà e dei diritti umani, del rispetto dell'ambiente e dell'integrità della natura. 

 

Si potrebbe pensare che la coscienza collettiva sia stata in un certo senso sostenuta  dal Sè inconscio universale per portare a compimento, dopo cinque secoli di guerre, tragedie, colonizzazioni, imperi e regimi ideologici, quella "Piccola Opera" di trasformazione della libido che conduce sulla soglia della "Grande Opera" di disintegrazione dell'intelletto razionalizzatore

 

Dalla caduta del muro di Berlino (1989) al crollo delle Twin Towers a New York (2001) per giungere infine alla crisi finanziaria delle banche (2008 - 2012), la società occidentale assiste impotente a un processo di  destabilizzazione sociale, economica e finanziaria  determinati da "fattori variabili" che non possono essere controllati in nessun modo.

 

Mentre si afferma dovunque la convizione che il "profitto giustifica i mezzi", dall'altra parte agiscono forze di compensazione che conducono sia l'individuo che la collettività a riflettere sul significato di salute e prevenzione, rapporti tra i sessi ed ecologia, cultura e informazione, crescita economica e sviluppo della coscienza.

 

Per gli alchimisti la salute e la salvezza, entrambi contemplati nella "salus", provengono da una medesima ricerca di equilibrio (il Sè testimone) in grado di integrare, tramite la funzione trascendente, aspetti psicologici femminili con quelli maschili, elementi consci e inconsci.

 

Se si presta attenzione al "Sè testimone" diventa possibile evitare le forme di compensazioni più violente, sofferte e drammatiche come lo sono spesso le malattie, gli incidenti, le aggressioni e tutti quegli eventi che rientrano nella casistica definita dalle necessità, dal caso, dal caos e, per chi ci crede, dal destino.

 

Il Sè testimone è l'agente della percezione, dell'immaginazione e dell'intuizione inconscia che ci informa in ogni istante del rapporto di bilanciamento, concordanza e reciprocità esistente tra i fenomeni.

 

Ciò avviene a tutti i liveli di esperienza in cui la libido produce uno scarto, uno spostamento delle condizioni di equilibrio che minacciano in qualche modo il Sè istintuale, razionale, intuitivo e cognitivo, di chi (l'Altro), di volta in volta,  è costretto, suo malgrado, ad esercitare  il rifiuto inconscio oppure una resistenza più o meno conscia.

 

La "salus" si realizza quando l'individuo rinuncia all'ego della percezione utilitaristica ed  integra la percezione femninile (psichica, sensoriale e intuitiva) che nasce sotto l'egida di Afrodite, archetipo della propriocezione da cui ha origine la fantasia, l'immaginazione e l'ispirazione alchemica (la funzione trascendente).

 

In una fase successiva si sperimenta l'incapacità della coscienza razionale dell'Io di affrontare le difficoltà, le crisi, i fallimenti e le disgrazie. La ragione appare allora insufficiente per metabolizzare i traumi, le perdite, i cambiamenti improvvisi, la fine di una relazione o della sicurezza economica, ma se si persegue nell'espandere i poteri della mente intuitiva, allora subentra  il coraggio di andare oltre la coscienza razionale e si implementa la fiducia trascendente nel Sè Testimone (il Lapis)

 

Nelle situazioni di grande difficoltà, o di totale assenza di ego mentale, l'immaginazione sensoriale (il leone rubens) si spinge alla ricerca delle soluzioni più idonee per risolvere problemi, conflitti, crisi, difficoltà e non esita a mandare in "putrefazione" l'ego dell'intelletto razionale per illuminare invece le facoltà intuitive e cognitive del Lapis (il Se testimone).

 

L'albero filosofico (fig.6)  prescrive quattro stadi preliminare di trasmutazione della mente razionale.

1) La "solutio" rappresenta la fase in cui si "solve e coagula"  i dati  "reali" della percezione  con quelli "eterici" (il gluten dell'aquila), integrando nella mente le informazioni senza  esclusioni a priori. 

 2) La "calcinatio" individua la fase in cui la percezione sensoriale si astiene dall' innescare processi di razionalizzazione, permettendo alla funzione trascendente (il serpente avvolge il corpo con le sue spire) di dispiegarsi fino alla sommità del cervello (la ghiandola carotide major è sotto il segno del leone). 

3) L' "illazione", descritta da Botticelli nel dipinto in cui  Re Mida deve giudicare un alchimista  mortificato  da "Calunnia",  descrive il metodo di ricerca sensoriale della verità che elimina, uno dopo l'altro, gli elementi di disturbo prodotti dalla libido: frode e inganno.

4) la "separatio", infine, determina la definitiva separazione dell''intelletto razionalizzatore proiettato a soddisfare i bisogni materiali (il Corpus) dall'intelletto intuitivo che origina dall'inconscio (Anima)

 

"Salendo" l'albero della conoscenza degli errori e degli orrori prodotti da ogni forma di razionalizzazione delle risorse, delle conoscenze e dei desideri del cuore, diventa possibile incontrare l'aura di un  "maestro" che , come nel film "scoprendo Forrester",  sia in grado di trasmettere la conoscenza del Sè (matrimonium coeleste).

 

Per gli alchimisti che compiono le triplice putrefazione dell'ego sostenuto dalla libido, non esiste differenza tra conoscenza e realizzazione. Il Lapis (il Sè testimone) illumina il "filo del tempo" e con esso la "funzione supercosciente" che annulla la separazione tra l'Io e la Mente.

 

Lara Martinato:l'immaginazione alchemica (il leone) e la funzione trascendente (il serpente) generate dal psicosoma femminile
Lara Martinato:l'immaginazione alchemica (il leone) e la funzione trascendente (il serpente) generate dal psicosoma femminile